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Bip Mobile, utenti senza linea: ecco come si ottengono i rimborsi
Bip la compagnia telefonica Mobile, ha lasciato oltre 200.000 clienti senza linea dal 30 dicembre. Non si capisce ancora se il servizio riprenderà, ad ogni buon conto i consumatori hanno già diritto ad un indennizzo e, volendo, alla portabilità del numero verso un altro operatore. Intanto Dal 30 dicembre 220.000 clienti di Bip Mobile non possono fare telefonate, riceverle, mandare messaggi e navigare su internet. la problematica emersa è che chi fornisce la linea a Bip, Telogic, ha interrotto il servizio a causa “della mancata riscossione dei crediti vantati” nei confronti della compagnia Bip Mobile, questo è quanto emerge in una nota emanata dall'azienda. Da parte sua Bip Mobile si evidenzia nel comunicato, a risposta a Telogic, pubblicato nel sito istituzionale, in cui mette in dubbio “la legittimità dell'operato di Telogic” e dichiara di voler -da battaglia- per non uscire dal mercato delle telecomunicazioni. I diritti degli utenti. Il problema principale è che questa interruzione dei servizi è avvenuta da un giorno all'altro, senza che i clienti fossero avvisati mentre, come fanno sapere dall'Agcom, in caso di insolvenze o situazioni impreviste gli utenti devono essere avvisati con almeno 30 giorni di anticipo (90 giorni nel caso in cui la sospensione del servizio sia programmata) in modo tale da avere il tempo di muoversi in modo adeguato per evitare di trovarsi in una situazione come quella attuale. Cosa si può fare quindi ora e quali sono i diritti degli utenti? Dall'Agcom sono chiari: i clienti hanno diritto alla portabilità del numero, al trasferimento del credito residuo verso la nuova compagnia telefonica e a un indennizzo per la sospensione del servizio per ogni giorno in cui questo è stato interrotto. Portabilità. La portabilità del numero, in teoria, dovrebbe essere l'aspetto più semplice: basta andare dal rivenditore della compagnia telefonica verso la quale ci si vuole trasferire e farne richiesta. La procedura viene portata avanti dalla nuova compagnia ed è in genere molto veloce. Inoltre, fa sapere Sergio Del Grosso delle Direzione tutela dei consumatori dell'Agcom, “in questo momento c'è soltanto un'interruzione del servizio di Bip Mobile e non un'interruzione di operatività totale per cui dovrebbe essere ancora possibile fare la portabilità del numero”. Ma leggendo in rete alcuni commenti di clienti Bip sembra che non tutte le richieste siano ancora andate a buon fine. Trasferimento del credito. Nel momento in cui viene attivata la portabilità, anche il trasferimento del credito residuo dovrebbe avvenire in modo automatico. I problemi qui sorgeranno nel caso in cui Bip Mobile dovesse fallire: l'interlocutore di riferimento diventerebbe il curatore fallimentare e per i clienti sarebbe molto più difficile recuperare il credito residuo considerato che, come fa notare il presidente di Adiconsum Pietro Giordano, gli eventuali soldi rimasti andrebbero prima di tutto ai creditori privilegiati, cioè i lavoratori e i fornitori, e difficilmente basterebbero anche per i clienti. In caso di fallimento c'è incertezza anche sulla portabilità del numero. “È un caso che non ci è ancora capitato – commenta Del Grosso – ma se l'azienda dovesse chiudere le operazioni per fallimento non dovrebbe essere più tecnicamente possibile fare la portabilità. In ogni caso non ci troviamo ancora in questa situazione”. Risarcimento. Ultimo diritto dei consumatori è quello dell'indennizzo per sospensione (o cessazione) del servizio senza l'adeguato preavviso. Il risarcimento è stabilito da una delibera del 2011 della stessa Autorità: 7,50 euro per ogni giorno di interruzione. Le richieste devono essere presentate al Co.Re.Com. (Comitato regionale per le comunicazioni) competente. L'Agcom consiglia di rivolgersi ai Co.Re.Com. regionali anche nel caso si riscontrino problemi relativi alla portabilità del numero e al trasferimento del credito. L'Autorità invita, inoltre, tutti coloro che stanno avendo problemi con la compagnia Bip a inviare le relative segnalazioni attraverso i moduli di denuncia disponibili sul sito. È anche possibile chiamare direttamente il Contact center dell'Agcom al numero verde 800.18.50.60 (da fisso) o al numero 081.750.750 (da mobile). Informazioni più dettagliate sulle procedure da seguire si trovano nella 'Guida ai servizi di comunicazione elettronica' nell'ultima sezione dedicata ai diritti e alla tutela dell'utenza. Il Nuovo Millennio associazione per la tutela dei diritti dei cittadini, consiglia di rivolgersi al Co.Re.Com. per chiedere il risarcimento dei danni, a meno che non si tratti di perdite ingenti, di qualche migliaio di euro, per le quali l'associazione dei consumatori consiglia di rivolgersi al Giudice di pace. In caso di ulteriore delucidazioni ed eventuale delucidazione potete scrivere a: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.