il Nuovo Millennio

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Il Comune non paga più l'albergo al cardiopatico sfrattato: gara di solidarietà per aiutarlo

Livorno, 14 settembre 2015 - Il 4 settembre Francesco Colombo (cardiopatico) e i suoi due figli sono stati sfrattati dalla loro abitazione in via della Libertà, venduta all'asta a causa di un debito maturato con il condominio. Prima c'erano stati altri tre tentativi di sfratto con la forza pubblica a luglio. Dal 4 settembre Colombo è così stato ospitato in albero a spese del Comune. Ma questa sistemazione oggi è cessata e in soccorso del signor Colombo e dei figli è arrivata la associazione Il Nuovo Millennio-tutela e diritti del cittadino (ha sede a Livorno in via Verdi) vicino Fratelli d'Italia-An.

«Abbiamo deciso di far intervenire l'associazione Nuovo Millennio - spiega Romeo Chierchia, membro del direttivo provinciale di Fratelli d'Italia-An - per trovare e pagare una camere in albergo, per questa notte, a Colombo e ai figli. Non potevano restare in mezzo alla strada». Dopodiché «accompagnerò domani mattina Colombo all'ufficio per il fabbisogno abitativo in Comune per chiedere che sia trovata una soluzione. É inaccettabile che in una città come Livorno, la seconda in Toscana per patrimonio abitativo pubblico, un padre e i suoi figli siano sfrattati e ancora senza casa».

Mentre «per gli stranieri e i profughi c'è sempre un ricovero». Ricordiamo che il 4 settembre in occasione dello sfratto furono impiegati venti tra agenti di polizia, vigili urbani e carabinieri, perché si temevano disordini. Erano infatti arrivati numerosi a presidiare lo stabile di via della Libertà gli attivisti del sindacato di base degli inquilini Asia e del Comitato diritto all'abitare (attivo nel movimento delle occupazioni di immobili vuoti per le famiglie sfrattate).
E c'era anche Romeo Chierchia di Fratelli d'Italia-An. Questo però non è l'unico caso che vede un movimento politico di destra attivarsi a Livorno (culla del Pci e oggi governata dai 5 Stelle) per aiutare famiglie in difficoltà: il commissario provinciale della Lega Nord Alessio Scipioni, dopo avere letto su «La Nazione» la storia di Asia Agilli, mamma separata, senza casa con due figli, il 27 agosto le ha consegnato le chiavi della stanza in un B&B ihe fino al 31 ottobre sarà la dimora per lei e i suoi due bimbi di di 11 e 13 anni.

«Gli attivisti e gli iscritti della Lega - ha spiegato Scipioni - si sono autotassati per aiutare Asia. Lo hanno fatto per dare un segnale al Comune di Livorno che non agisce per tutelare le famiglie italiane vittime dell'emergenza abitativa».
Monica Dolciotti Fonte: La Nazione Url:www.lanazione.it/livorno/sfrattato-cardiopatico-1.1301481